Versatile, gustoso, italiano. Ecco perché il pollo è così amato.

#1 Fa bene – Grazie all’apporto di proteine “nobili” di elevato valore biologico, soprattutto vitamine del gruppo B, minerali tra cui il ferro e alla ridotta quantità di grassi totali, il pollo e tutte le carni avicole sono un perfetto alleato per la salute e il benessere fisico ad ogni età. Il loro consumo, abbinato ad un’alimentazione varia ed equilibrata, si associa ad effetti favorevoli sul rischio delle principali patologie degenerative: come le malattie cardiovascolari, alcuni tipi di tumori e il diabete.

#2 Alleato della forma fisica – Il pollo e le carni bianche offrono indubbi vantaggi in termini di quantità e qualità dei grassi e, per questa ragione, possono essere consumate liberamente fino a 3-4 volte la settimana in quanto ottima fonte di proteine e caratterizzate da un’elevata digeribilità, nonché da un basso apporto calorico.

#3 È versatile – La versatilità è tra le caratteristiche della carne di pollo. Si adatta perfettamente a diverse preparazioni in cucina: dal classico pollo al forno con patate preparato con amore e maestria dalla nonna, ad una fresca e veloce insalata di pollo di ritorno da una giornata al mare.

#4  è un alimento jolly – È la carne più amata dall’universo femminile, tanto che 7 donne su 10 la portano in tavola tutte le settimane secondo una recente ricerca Doxa/Unaitalia. È in assoluto la carne preferita dai bambini (piace al 93% dei piccoli). Ma non solo. È anche la carne prediletta dagli sportivi e da chi tiene alla forma fisica. Versatile, facile da preparare, capace di incontrare i gusti di tutti, ma anche leggero e nutriente, il pollo si conferma un alimento jolly adatto (e amato) da tutte le fasce di consumatori. E c’è persino una nicchia di “chicken lovers”: 1 italiano su 3 che lo porta in tavola 2-3 volte a settimana e lo ordina anche al ristorante.

#5 è made in ItalyTutto il pollo che consumiamo nel nostro paese è pollo italiano al 100%! La filiera avicola italiana è infatti completamente autosufficiente (produciamo il 105,5% delle carni di pollo). Tutte le informazioni sulla provenienza della carne sono in etichetta, ma, ancora oggi solo 3 italiani su 10 lo sanno (Indagine Marilena Colussi /Doxa Advice). Si tratta di una filiera fortemente integrata, che si ispira all’approccio europeo del From farm to fork e la sua struttura ne è la piena dimostrazione. Ogni singolo gruppo alimentare, infatti, riunisce in sé tutte le differenti fasi della produzione, quella di allevamento, quella di macellazione e quella di trasformazione, aumentando la sicurezza e l’efficienza delle produzioni.

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