In cucina, quando parliamo di gusto e sapori, la nobiltà è inesistente. È proprio per questo che oggi siamo qui a proporvi uno dei piatti dell’antica tradizione culinaria trentina povera. Tipicamente fatto in famiglia originariamente e poi diventato una delle icone della cucina tirolese locale, proposta anche dai locali più rinomati. Stiamo parlando del Grostl: un piatto con patate, cipolle e carne che con il tempo è anche stato proposto in innumerevoli varianti prendendo note diverse in ogni differente regione.

La base di questa portata è davvero molto semplice e gli ingredienti pochi ma buoni. Esso infatti nasce originariamente come modo per usare gli avanzi di cibo dai pasti a casa. Proprio per questo le varianti stanno benissimo con il piatto e può essere usata carne di maiale o anche di altri animali, come il bovino. Anche se ovviamente oggi gli ingredienti vengono preparati appositamente, la preparazione è sostanzialmente quella delle origini: semplice e veloce.

Ingredienti per 4 persone

6 Patate medie

1 Cipolla bianca media (o due piccole)

Burro, una noce

1 bicchiere di brodo di dado

550 grammi di carne di collo (o spalla)

Sale e pepe

Olio di oliva

Ricetta

In primo luogo è necessario preparare le patate. Esse vanno lessate in acqua e sale, contando circa una trentina di minuti da quando l’acqua inizia a bollire. Le patate devono restare un po’ sode, quindi non fatele andare troppo se no si sgretoleranno. Fatto questo, preparate la cipolla e la carne. La cipolla va sbucciata e sminuzzata. Mettetela poi a soffriggere con dell’olio in padella, facendola appassire con una fiamma bassa, finché non si sarà ammorbidita bene. Aggiungete sale e pepe.

Unite alle cipolle la carne, tagliata a listarelle o a cubetti piccoli, in modo che si cucini velocemente e bene. Dopo aver pelato e tagliato a fette le patate, fette di 5-7 mm, proseguite facendole saltare in un’altra padella con il burro, fino a che non raggiungono un bel colore dorato da entrambe le parti. A questo punto il grosso è fatto: vi resta solo da unire gli ingredienti (nella pentola più grande fra le due usate) e farli cuocere insieme qualche minuto, mescolando bene, in modo che i sapore si sposino.

Quando li unite, se gli ingredienti si sono troppo seccati aggiungete un po’ di brodo di dado. Dopo qualche minuto, aggiungete a piacere un pochino di prezzemolo e servite caldo. Alcune ricette aggiungono in questa ultima fase un uovo sopra al tutto. Con un coperchio si cucinerà bene, lasciando il tuorlo morbido, cosicché una volta nel piatto si potrà gustare con le patate. Altri aggiungono anche funghi. Insomma potete sbizzarrirvi. Non resta che augurarvi buon appetito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *